Il mio…il nostro Natale

“…sistema la corona di quel Re Magio!…”

“…dai, Stella Cometa, tocca a voi!…”

Dietro le quinte la luce è poca, i bambini sono tanti e un po’ confusi…

“…ecco, tocca a lui!…” …le mamme sono già commosse nell’attesa dei loro piccoli sul palco…sentono tutta l’emozione di quel momento, di quella sera, ma non sanno quanto a scuola i loro bimbi abbiano lavorato per quello spettacolo, per parlare a mamma e papà di Gesù anche quest’anno…

Pastori, pecore, cammelli….e alla fine stelline e angioletti nel gran finale intorno al Bambino che nasce per noi.  Alla Riguzzi si comincia a novembre con la scelta del testo, delle musiche e le canzoni: quando si accende lo stereo,  vedi su quelle faccine tutto l’entusiasmo e l’impegno per mettere insieme gesti e parole “come fa la dada” (“ ..e non cantarla alla mamma, è una sorpresa!”).

“Bimbi tutti qui, tutti in cerchio, vi racconto la storia di una famiglia speciale…si chiama Creche e si trova a  Betlemme (è un orfanotrofio), proprio dove è nato Gesù… Ecco che tutti, dade( cioè le maestre), genitori, bimbi si prodigano per realizzare un mercatino che dà un piccolo sostegno anche a quei bambini lontani, senza mamma e papà.

Gli sguardi sono stupiti e felici quando il 9 dicembre si arriva a scuola e il Presepe, fatto dai genitori dei bimbi di 5 anni, è lì che si accende e si spegne, sempre diverso, sempre uguale nel messaggio e nell’Amore che ci porta…

…mentre un albero gigantesco aspetta di essere addobbato da quelle manine esperte e sicure che scelgono la pallina più bella e …”fermo che la foto non viene bene!…sorridi…” così è Natale ancora di più.

E l’ultimo giorno prima delle vacanze?

Riesce sempre a sorprenderci Babbo Natale lasciando ad ogni bambino un sacchetto di dolcetti e per la scuola qualche nuovo gioco…”…ma siete stati bravi?”. “io non molto” dice la voce della verità, piccolo e birichino, che fa sorridere tutti e sarà il primo ad avere il dono…”ma prometti di migliorare?”.

E’ così che ci prepariamo al Natale, e lasciamo che i bambini tirino fuori da noi lo spirito giusto, quello che ci dice che, se anche non è tutto perfetto, è il viaggio che conta…e il nostro viaggio è sempre verso di Lui.

 

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